NEWS. CAI nella convenzione della la regione lombardia con parchi regionali, guide alpine e CONI

Milano, 2 agosto 2012

Orienteering, rafting, mountain bike, freeclimbing, kayak, sono alcune delle discipline che entreranno nei parchi regionali, grazie all’accordo sottoscritto il 31 luglio a Palazzo Pirelli dagli assessori regionali Luciana Ruffinelli (Sport e Giovani) e Alessandro Colucci (Sistemi verdi e Paesaggio) con il CAI Regione Lombardia, il Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, il CONI Lombardia, il Parco Regionale della Valle del Ticino, il Parco Regionale del Campo dei Fiori e il Parco Regionale dell’Adamello. Grazie all’intesa, queste tre importanti aree protette lombarde diventeranno luoghi di pratica sportiva, con differente vocazione a seconda della loro morfologia.

“Il CAI Lombardia accoglie con molto favore la possibilità di questo accordo – sottolinea Renata Viviani, Presidente del Gruppo Regionale CAI Lombardia – che è l’inizio di una auspicabile attività di collaborazione con la Regione Lombardia, il Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia, il CONI Lombardia, il Parco Regionale della Valle del Ticino, il Parco Regionale del Campo dei Fiori e il Parco Regionale dell’Adamello. Il CAI porterà come contributo al progetto non solo la sua esperienza nell’esercizio fisico in ambiente, ma anche l’approccio formativo e culturale per una frequentazione dell’ambiente che sia a basso impatto e rispettoso dell’ambiente”.

“I parchi – ha ricordato l’assessore Ruffinelli – rappresentano un grande tesoro naturale o antropizzato. Noi puntiamo a portare nei parchi lo sport e, grazie all’apporto dei responsabili delle aree verdi, il maggior numero di cittadini”. Ruffinelli ha sottolineato come molte discipline sportive, anche le più attuali, possano entrare nelle aree verdi e lì essere praticate grazie al sostegno del Coni, delle Guide Alpine e del CAI. “Dobbiamo far arrivare alla gente il messaggio forte – ha continuato l’assessore – che i nostri parchi possono essere individuati come palestre per uno sport sicuro, a ‘costo zero’, come luoghi di avventura e adrenalina e come oasi di benessere”.

BENESSERE ED EMOZIONI – “Questo accordo – ha detto ancora Luciana Ruffinelli – rappresenta un’importante azione per offrire sport e avventura senza spingersi agli antipodi del globo. La sottoscrizione della Convenzione è un passo concreto verso la promozione, la diffusione e lo sviluppo delle attività sportive, proponibili nelle aree protette di Lombardia, per la valorizzazione del patrimonio naturale regionale, attraverso la fruizione sostenibile e destagionalizzata. Sarà infatti possibile, ad esempio, sfruttare gli impianti di risalita invernali per trasportare in quota la propria mountain bike. Tra gli obiettivi di Regione Lombardia – ha precisato l’assessore allo Sport e Giovani – c’è quello di coinvolgere tutte le fasce di popolazione, in particolare disabili, anziani e giovani, promuovendo la realizzazione di impianti rimovibili ed ecosostenibili all’aperto, in un ambiente sicuro e sano.”

SISTEMI VERDI APERTI ALLA FRUIZIONE – “La convenzione che abbiamo sottoscritto – ha detto l’assessore Colucci – conferma la volontà dei nostri sistemi verdi di aprirsi pienamente alla fruizione, al contatto e al rapporto con i cittadini. Non solo: vogliamo che le aree protette siano percepite come luoghi certo da difendere e proteggere, ma allo stesso tempo da vivere in armonia. Nello specifico, si coniugano due elementi straordinari: sport e ambiente. Ambienti sani dove l’uomo vive meglio e dove può praticare gli hobby sportivi preferiti. Un modello, che certamente andremo a replicare in altre realtà, per elevare la qualità della vita dei cittadini lombardi”.

L’ATTUAZIONE DEL PROVVEDIMENTO – I tre parchi regionali individuati dalla direzione generale Sport e Giovani e dalla direzione generale Sistemi Verdi e Paesaggio hanno diverse caratteristiche territoriali che permettono di coinvolgere diverse fasce di utenza in molte pratiche sportive.

Entro il 31 dicembre 2012 il Parco Regionale del Campo dei Fiori, il Parco Lombardo della Valle del Ticino e il Parco dell’Adamello provvederanno, di concerto con Regione Lombardia,a elaborare progetti-tipo di intervento.
Parallelamente, il Collegio Regionale delle Guide Alpine di Lombardia coordinerà uno studio di fattibilità riguardante le tipologie di impianti e strutture realizzabili nelle aree individuate. Il CONI Lombardia affiancherà le Guide Alpine nella realizzazione delle schede tecniche relative alle diverse tipologie di attività sportive. Il CAI collaborerà nell’individuazione e valorizzazione di itinerari e percorsi all’interno dei Parchi regionali, allo scopo di incrementare la frequentazione, anche destagionalizzata, da parte di tutte le tipologie di utenti.